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I Nostri Produttori

In questa sezione segnaliamo i produttori non solo legati al nostro territorio che hanno deciso di instaurare un rapporto diretto con byvino per la commercializzazione dei loro prodotti. In questo modo da un lato vogliamo contribuire a valorizzare e far conoscere i produttori, magari piccoli e piccolissimi, della nostra terra che non hanno tanta...

In questa sezione segnaliamo i produttori non solo legati al nostro territorio che hanno deciso di instaurare un rapporto diretto con byvino per la commercializzazione dei loro prodotti. In questo modo da un lato vogliamo contribuire a valorizzare e far conoscere i produttori, magari piccoli e piccolissimi, della nostra terra che non hanno tanta visibilità, ed allo stesso tempo offrire dei prodotti di qualità a prezzi molto interessanti

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I Nostri Produttori Ci sono 164 prodotti.

Sotto-categorie

  • Barale Fratelli

    L’Azienda Agricola Barale Fratelli affonda le sue radici nel lontano 1870 quando nelle Langhe era da poco comparso il vino denominato Barolo promosso dai Marchesi Falletti e da Camillo Benso, Conte di Cavour. Fu proprio quest’ultimo ad invitare l’enologo francese Louis Oudart a sviluppare un innovativo stile di vinificazione del Nebbiolo che diede spunto alla moderna produzione del Barolo.

    Le prime tracce della famiglia Barale a Barolo risalgono al 1600 come risulta dai registri parrocchiali. All’epoca erano già di proprietà i vigneti in zone Castellero, Cannubi, Preda e Costa di Rose. Oggi sono Sergio Barale e le figlie Eleonora e Gloria a raccogliere la secolare esperienza di famiglia. In cantina sono state acquisite nuove tecnologie nell’intento di valorizzare la qualità dei vitigni coltivati su un’estensione di circa 20 ettari.

    Tuttavia oggi come allora, il carattere dei vini è forgiato in vigna mediante assidui lavori di potatura verde e diradamento dei grappoli, eseguiti a mano. I processi di vinificazione e affinamento tendono a mantenere l’equilibrio di componenti del frutto con l’intento di produrre vini armonici e facilmente riconducibili nelle loro caratteristiche organolettiche al vitigno impiegato e alla zona di origine.

  • Bricco Mollea

    A Bricco Mollea, antico cascinale sulle propaggini delle Langhe Monregalesi, da tempi immemorabili si coltiva la vigna da cui si produce il Dogliani D.O.C.G., il Langhe Nebbiolo D.O.C. e una produzione limitata di Barolo D.O.C.G. proveniente dal territorio di La Morra.

    Accanto alla produzione del vino è maturata l'idea di restaurare il cascinale per l'attività ricettiva, grazie alla tenacia creativa della proprietaria Angioletta De Giorgis e dalle sue idee accumulate in una vita. Risultato: Antica Meridiana Relais-Art (http://www.relais-art.com/), esempio di fusion dove l'arte esplosiva di Massimo Martinelli si sposa felicemente con il vintage e con il design collezionati nel tempo.

  • Burdisso

    L'azienda vitivinicola Burdisso nasce con il bisnonno Marco nel 1922 a Carrù, paese meglio conosciuto come "porta della Langa". L'attività ha subito successo e prosegue con il figlio Martino che nel 1956 si trasferisce a Mondovì ed estende la clientela alla Liguria ed all'hinterland torinese. Nel 1970 Marco, figlio di Martino, sente la necessità di un nuovo ampliamento e si trasferisce a Villonova Mondovì, dove tuttora ha sede. La passione per il vino e per le Langhe cresce in Marco, che acquista nuovi vigneti a Bastia Mondovì in frazione S. Bernardo. E' da questi vigneti particolarmente vocati per esposizione e microclima che iniziò la produzione in proprio di Dolcetto di Dogliani. la tradizione prosegue con la quarta generazione ed il figlio Daniele, che nel 2010 è diventato Enologo all'università di Alba e che, aggiornato sulle moderne tecniche di vinificazione, lavora con dedizione insieme a Marco con lo scopo di produrre vini sempre più naturali e di alta qualità.

  • Ciabot 1896

    Dal 1896 la famiglia Fia produce vini di Langa coniugando passione, dedizione alla terra e testardaggine.

    Quella della nostra azienda è una storia di passione che si tramanda nel tempo. E’ lo scontro e l’incontro tra diversi punti di vista ma con la stessa voglia di portare il miglior frutto delle nostre vigne sulle tavole di tutto il mondo.

    Giovanni, Maurizio, Rocco, Fiorella e, oggi, anche Flaviana and Umberto: quattro generazioni unite dalla passione per il vino.

    La Cantina del Ciabot è a Farigliano (Piemonte) con una superficie vitata che va dal Doglianese fino al Roero.

  • Enzo Boglietti

    Enzo Boglietti è un’azienda agricola a conduzione familiare che produce annualmente circa 100.000 bottiglie con uve provenienti esclusivamente da circa 22 h di vigna di proprieta’. L’azienda ha sede a La Morra, mentre i vigneti sono ubicati anche nei comuni di Barolo, Monforte, Serralunga, Roddino e Sinio.

    Enzo Boglietti provvede all’eclettica conduzione della cantina mentre Gianni Boglietti si occupa assiduamente della gestione dei vigneti e delle uve.

  • Gabriele Scaglione

    Con questa gamma di prodotti ho voluto comunicare un po’ di ironia, parlando di favole e di sogni o addirittura consigliando in modo eclatante un abbinamento. Tutto questo quasi per sdrammatizzare o eliminare alcuni schemi che il vino il più delle volte porta con sé. Questi vini vogliono esprimere in modo netto tutte le peculiarità dei vitigni, con invecchiamenti meticolosi fatti per garantire che ogni vino esprima al meglio il proprio carattere rappresentando e parlando del territorio. Vigneti siti nei Comuni di S.Stefano Belbo, Canale, Castagnito e Corneliano. • Alta Langa D.O.C.G. M “C” Simply Metodo Classico • Roero Arneis D.O.C.G. Ottimo con il pesce e… • Roero Arneis D.O.C.G. Ostinatamente • Langhe D.O.C. Rosso Tutto dipende da dove vuoi andare • Barbera d’Alba D.O.C I quattro conigli bianchi

  • La Spinetta

    I vigneti vengono trattati con estrema cura, attenzione e nel rispetto delle tecniche agronomiche e della produzione. Viene infatti limitato il più possibile l'utilizzo di prodotti chimici e si lavora con l'obiettivo di mantenere bassa la produzione ( 17-20 hl, circa 30 qt. per ettaro). I vigneti esistevano già molto tempo prima che La Spinetta iniziasse a produrre vino e continueranno ad esistere anche dopo di noi: un buon motivo per trattarli secondo natura. Il fatto di non aver ricevuto la terra in eredità da generazioni di produttori di vino ci ha permesso di acquistare i vigneti in seguito ad un'accurata selezione. Tutti godono di una posizione ottimale, con un'esposizione a sud, sud-est e sud-ovest e la maggior parte ha un'età media che varia dai 35 ai 65 anni. Soltanto con ceppi di quest'età si riesce a produrre un vino di un'eccezionale compattezza e complessità, nel quale è possibile ritrovare tutte le caratteristiche del terreno su cui cresce. Utilizziamo uva prodotta da vigneti giovani esclusivamente per la produzione del nostro Barbera Cà di Pian, del Langhe Nebbiolo e del Nero di Casanova. Il Piemonte è rinomato per il Moscato e per le sue varietà a bacca rossa come il Barbera, il Nebbiolo e il Dolcetto, ricchi di tradizione e tipici di questa regione. Preferiamo produrre i vini autoctoni del Piemonte e della Toscana nelle nostra aziende, vini che appartengano alle zone in cui crescono, per ritrovare nel loro sapore tutte le caratteristiche legate alla terra di provenienza. La nostra filosofia è quella di fare un passo indietro, alla riscoperta delle radici e delle tradizioni legate alla nostra terra, ben lontano da una globalizzazione di aromi e di sapori. In Piemonte coltiviamo il Barbera, il Nebbiolo e il Moscato, mentre in Toscana produciamo il Sangiovese e Colorino.

  • Ghiga

    La famiglia Ghiga possiede origini contadine molto profonde, radici che risalgono all’inizio degli anni ’70 a Castiglione Tinella, una zona particolarmente vocata per la coltivazione del Moscato. Fu Ghiga Mario ad iniziare una prima attività, vinificando gran parte delle proprie uve per produrre mosti destinati alla vendita all’industria spumantistica. Mario acquistò, inoltre, molti nuovi terreni, tutti disposti intorno all’abitazione, sulla “Collina Ghiga” (tuttora sede dell’Azienda). Su questi terreni bianchi e soleggiati, egli impiantò altri vigneti di Moscato, vigne che oggi producono uve di altissima qualità.

    L’attività imprenditoriale di Mario proseguì negli anni, con la compera di nuovi appezzamenti e con la realizzazione dei vigneti di Dolcetto e Barbera, situati nel comune di Costigliole d’Asti, zona tipica del Barbera d’Asti. Si venne così a delineare il quadro dell’attuale Azienda.

  • Negro Giuseppe

    La cantina Negro Giuseppe è situata nel cuore delle Langhe, e più precisamente in località Gallina nel Comune di Neive, una delle zone più rinomate per la produzione dei vini tipici albesi.

    L’Azienda condotta direttamente dal titolare, enologo Giorgio Negro, ha improntato la produzione esclusivamente sulla qualità, destinata alla migliore ristorazione italiana ed estera.

    Fin dai primi anni ‘50, Giuseppe Negro conduceva direttamente i vigneti e la Cantina vinificando piccole quantità di vino di eccellente qualità.

    È con la stessa passione che oggi il figlio produce vini volti a soddisfare la clientela più attenta ed esigente.

  • Officina dei Gregori

    “Quando i sogni diventano obiettivi e si trasformano in concreti progetti, la passione e il sacrifcio si tramutano in soddisfazioni”

    Officina dei Gregori è per me tutto questo. Un percorso impegnativo che con caparbia, tenacia e grande volontà, trasforma ogni giorno questo sogno in un pezzetto di realtà.

    Officina dei Gregori è appena nata e ha bisogno di farsi raccontare. Non spenderò però mille parole per convincervi ad assaggiare questi vini, non è nel mio carattere.

    Mi presento a voi con un buon bicchiere, delicato, deciso ma mai invadente..con un vino che rispecchia il mio carattere!

    E’ come dar fiducia ad una persona sconosciuta che presto diverrà amica.  

  • Pepici

    Una stufa, una bottiglia di vino sul tavolo, il profumo di cenere e di pane caldo…un piccolo paese di campagna...è qui che nasce Pepici.

    Nasce da una famiglia di proprietari terrieri che, da secoli, sudavano per ottemperare quella passione.

    Quella passione che solo anni dopo si realizzò. Rimasta orfana di padre all’età di 14 anni e con 3 fratellini da sfamare,
    fu costretta ad emigrare in Liguria per lavorare da parenti. Solo dopo 10 anni riuscì a tornare nella tanto amata Langa, dove conobbe Maurizio, l’amore della sua vita.

    Furono anni di fatica tra la produzione di barbatelle e la coltivazione di viti. Una vita nel quieto vivere apparente, la voglia di mettersi in gioco sempre. La capa tosta e la voglia di credere in qualcosa, non arrendersi ed amare la propria terra. Da questo sentimento profondo nasce l’idea di vinificare i frutti che Madre Natura ci ha fornito, potendo così mettere in bottiglia tutte queste emozioni.

    Un obiettivo sempre costante: vivere per far rivivere la propria terra.

  • Pietro Piovano

    La Cantina Piovano Pietro, seguendo una grande tradizione di famiglia, vinifica ed imbottiglia tutti i vini da essa posti in vendita, garantendo così quelle qualità che da sempre l'hanno resa famosa tra i propri clienti.

    Alla base del suo successo è ben radicata una tradizione di genuinità e di purezza dei suoi prodotti.

  • Ressia

    Azienda agricola familiare nata nel 1930, oramai alla terza generazione. Dal 1997 l’azienda situata a Neive, nella collina Canova (il nome deriva dalla cascina di famiglia, in quanto Canova tradotto dal dialetto Piemontese significa Casa Nuova, cioè la prima casa costruita sulla cima di questa collina) condotta da Fabrizio Ressia, con l’aiuto di tutta la famiglia e della mamma Miranda.

    L’ottima esposizione dei vigneti, disposta a sud, è stata fondamentale per lo sviluppo dell’azienda, a oggi 6,5 ettari, condotti secondo il metodo di lotta integrata, cioè rese a ettaro molto basse, solo utilizzo di concimazioni organiche, nessun utilizzo di diserbo chimico, pochissimi trattamenti e a basso impatto ambientale, inerbimento e pratiche volte al massimo rispetto della natura.

    L’obbiettivo è produrre vini con il solo utilizzo dei propri vigneti, che rispecchino il territorio, la tipicità, l’eleganza e l’armonia, nel massimo rispetto dell’ambiente.

    A oggi è considerata una delle figure più rappresentative di questo Cru, per il suo modo di creare vini unici, che rispecchiano la tradizione, ma sanno crescere ed evolvere nel tempo.

  • Rocche Costamagna

    Il 15 maggio 1841, l'Ufficio di Polizia del Regio Comando Militare della città e provincia di Alba concedeva a Luigi Costamagna, figlio di Francesco Antonio, il permesso "per commercio di vino al minuto […] per il vino prodotto dalle uve dei suoi vigneti" in La Morra.
    Nel 1911, Francesco e il figlio Riccardo vinsero la Medaglia d'Oro al Gran Premio dell'Esposizione Internazionale di Torino, per aver presentato cinquant'anni d'ininterrotta produzione.

    Alla morte di Francesco, il figlio Riccardo, avvocato in Torino e in Alba, continuò a gestire l'azienda con l’aiuto dalla moglie Maddalena. Negli anni Trenta, dopo la morte di Riccardo, Maddalena cedette le proprietà al di fuori di La Morra, ma non i vigneti situati nelle Rocche dell’Annunziata. Ci si limitò a vinificare per il fabbisogno della famiglia, e la maggior parte delle uve veniva venduta.

    Alla fine degli anni Sessanta è la nipote Claudia Ferraresi, insieme al marito Giorgio Locatelli, a riprendere in mano le redini dell’azienda familiare, affiancando alla professione di pittrice quella di imprenditrice vitivinicola.
    Viene incrementata l’attività di vinificazione con l’impianto di nuovi vigneti e lentamente si iniziano i restauri dei locali storici delle cantine.

    Dalla metà degli anni Ottanta è il giovane Alessandro Locatelli a occuparsi di ogni aspetto della gestione. Migliora in modo significativo la gestione dei vigneti e la vinificazione, cura le vendite espandendo la rete commerciale ai quattro continenti.

  • Vite Colte

    Vite Colte è l’arte di coltivare la vite. Una conoscenza che nasce dal dialogo tra mondi e generazioni diverse: da una parte i saperi contadini, l’esperienza, la tradizione, la passione tipicamente piemontese per il lavoro accurato; dall’altra la ricerca e la conoscenza scientifica.

    Al progetto Vite Colte partecipano centottanta viticoltori che coltivano trecento ettari, una parte dei quali in conversione a biologico, gli altri in gestione integrata.

    Ogni viticoltore dedica solo una parte della sua proprietà al progetto Vite Colte, per poter assicurare ad essa le cure più assidue, in un costante dialogo con l’assistenza tecnica agronomica. E’ un vignaiolo vero, che ci mette tutta l’abilità, la passione e la faccia. Dietro ogni vino Vite Colte ci sono volti, storie, famiglie.
    Si vendemmia alla data stabilita e si vinifica secondo rigorosi protocolli, dedicando al vino tutte le attenzioni che la ricerca dell’eccellenza richiede.

    C’è tutto quel che serve per ottenere ottimi vini: un vasto patrimonio di vigneti, che vuol dire poter scegliere il meglio; viticoltori motivati ed esperti; impianti enologici moderni, la tecnologia necessaria a preservare e valorizzare la qualità dell’uva; una squadra tecnica di primordine coordinata da Daniele Eberle in vigneto e da Bruno Cordero in cantina.

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